La Valle d’Isarco è terra di passaggio già dall’antichità. Vi si trovano antiche strade romane, luoghi di pellegrinaggio, le strade percorse dagli imperatori per l’incoronazione degli imperatori medioevali a Roma. Oggi, in tutta la Val d’Isarco si trovano testimonianze delle epoche passate e usanze vive ancora oggi.
La città dei Fugger Vipiteno, la città episcopale Bressanone e la medioevale Chiusa sono gioielli della Val d’Isarco. Queste cittadine sono caratterizzate da torri, guglie, bovindi, porte e porticati e da una riuscita miscela di stile tirolese e arte italiana. Conviene fermarsi per lo shopping o approfittare di una visita guidata culturale! Un suggerimento: il giro di Bressanone con la guardia notturna.
La Val d’Isarco è ricca anche di chiese e conventi. Il duomo episcopale di Bressanone con il bel chiostro. Oppure l’abbazia di Novacella con la sua rinomata cantina. A Chiusa trovate l'abbazia di Sabiona, l'acropoli di Tirolo, che contiene diversi tesori artistici. Anche le tre antiche chiese sopra Barbiano sono assolutamente da vedere.
Sui pendii della Val d’Isarco si trovano tantissime fortezze. La più importante è quella di Fortezza che si è guadagnata il titolo di fortezza più sicura d’Europa nonostante non sia mai stata utilizzata per la guerra. Oggi, accoglie interessanti mostre d’arte e scientifiche.
Se volete sapere di più sul paese, la gente e la storia dell’Alto Adige, ne avrete la possibilità partecipando a interessanti escursioni. Potete visitare le segherie e i mulini storici di Pardell e Obermühler, la segheria Obermühler, la segheria di Luson. Escursioni archeologiche ce ne sono a Velturno e a Laion, il paese natale del cantante medioevale Walther von der Vogelweide.