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Guida ai musei dell'Alto Adige.
Espone opere dell’artista e intagliatore di legno omonimo. Rudolf Bacher (1903 – 1983) è stato un talento naturale eclettico. Ha creato molte opere ironiche e critiche, soprattutto bassorilievi con illustrazioni e proverbi dal contenuto religioso e popolare.
Con il “cane della miniera“, il tipico carrello dei minatori, arriverete nel sotterraneo mondo delle miniere di argento, piombo e zinco del Monteneve. Sia d’estate che d’inverno il programma delle visite è ben assortito e mostra la storia di 800 annidi miniera sul Monteneve con l’aiuto di macchine funzionanti. Le visite alle miniere, agli impianti di preparazione e di trasporto e ai musei sono organizzate al meglio. Le escursioni durano da un’ora e mezza a 7 ore.
Il museo insegna la storia del loden e mostra la creazione della stoffa tradizionale con museo interattivo, manifattura, negozio e spaccio a Valdoies, direttamente sulla via Pusteria.
conserva la maggior parte degli altari tardo gotici di Hans Multscher, interessanti anche le sale dei signori.
Colle Isarco fu luogo di cura e di vacanza del nobile Henrik Ibsen. Nella sala comunale di Colle Isarco è ospitata una importante mostra di quadri storici, cartoline postali, documentazione fotografica e lettere del noto scrittore norvegese Henrik Ibsen (1828–1906).
Fino al 1973 la Hofburg era residenza dei vescovi di Bressanone, dal 1976 ospita il museo diocesano. Il museo, in 70 sale espositive, espone una panoramica dell'arte sacra dell'Alto Adige.
I pezzi esposti riguardanti gli strumenti di produzione di pastiglie, compresse e supposte descrivono il progresso e l’evoluzione della farmacia negli ultimi 400 anni.
La torre gotica di 72 metri della chiesa parrocchiale dedicata a San Michele è uno dei simboli di Bressanone, insieme alle doppie torri del Duomo. Per il tetto chiaro, viene chiamata “torre bianca”. La forma attuale è del 1459. Tipiche sono le quattro guglie dietro le quali, prima della seconda guerra mondiale, vi era la torretta dei vigili del fuoco.
Visite culturali a Luson e visita guidata al mulino e alla segheria.
Da vedere: il tesoro di Loreto e la pinacoteca del museo.
Il parco archeologico di Velturno è stato aperto da poco. Sono esposti reperti ritrovati nella Tanzgasse risalenti fino al 5° secolo avanti Cristo.
È la casa natale del cantante Walther von der Vogelweide (1168–1230). Gli inserimenti nel libro degli ospiti fanno parte della storia culturale di Laion.
Nella casa comunale di Tiso troverete tesori particolari: minerali dell’Alto Adige, cristalli e sfere di Tiso, veramente degni di nota.
Vi troverete reperti antichissimi, Ötzi e la storia romana dell’Alto Adige.
Il museo del turismo di Merano a Castel Trauttmansdorf mostra, in modo molto interessante, la storia del turismo altoatesino. Non possono mancare nomi come Luis Trenker, Reinhold Messner e Andreas Hofer!
L'altopiano delle mele offre distese sterminate di fiori e i giardini botanici di Castel Trauttmansdorf sopra Merano offrono un’esplosione di piante. Il clima mediterraneo fa sì che la collezione nell'antica residenza estiva dell'imperatrice Sissi trovi un habitat perfetto.