All’ingresso della valle di Racines, si snoda questa gola unica al mondo profondamente scavata nel marmo bianco dal torrente. Spettacolari ponti di legno forniscono panorami mozzafiato.
La chiusa di Rio Pusteria, che fungeva anche da dogana, è stata citata per la prima volta nel 1260 dal conte Friedrich von Rodank. Documenti testimoniano che dal 1288 veniva richiesto il pagamento di dazi. La chiusa fungeva anche da bastione militare occupato nel 1526 anche da Michail Gaißmair. La chiusa ha visto molte cruente battaglie fra le truppe tirolesi e il francese General Rusca durante le guerre d’indipendenza del 1809.
Per ricordare il fondatore del consorzio per l’irrigazione dell’altopiano delle mele di Naz-Sciaves, nel 1933, sulla piazza del paese di Naz, è stata eretta una fontana con il suo busto in bronzo.
Il Rio Ganderbach, che a Colma confluisce con l’Isarco, superando un dislivello di 1510 metri, si getta su diversi gradini di rocce. Percorrendo il romantico sentiero delimitato si arriva alla cascata più bassa, alta 85 metri.
La ben organizzata esposizione di reperti archeologici ritrovati nella Tanzgasse è aperta tutti i giorni ai visitatori.